Tema

C’è poi un altro aspetto, nella pittura botticelliana, che può fornire il titolo e forse il tema della
manifestazione biturgenze: la bellezza!
Le sue figure femminili sono rese con una tipologia fisica originale, immediatamente riconoscibile: forme slanciate, longiline e seni appena accennati, ovale del viso un poco allungato, lineamenti regolari, occhi  a mandorla,  folti capelli , biondi o castani, leggermente ondulati, mossi da brezze gentili. Ma ciò che rende particolarmente affascinanti tali giovani donne è lo sguardo, da cui traspare intelligenza, sentimento, spirito vitale. Sicuramente influenzato da Lorenzo de’ Medici, detto il Magnifico (1449-1492), che descrive l’ideale di bellezza femminile quattrocentesco asserendo che  il corpo deve essere “sì ben proporzionato”, ma “l’ingegno veramente meraviglioso assai”, e dal frate domenicano Girolamo Savonarola  (Ferrara 1452-Firenze 1498) predicatore della bellezza vera che è la bellezza dell’anima, partecipando essa alla bellezza di Dio, Botticelli riesce a darne rappresentazione
: la sua bellezza non è classicamente statica, da bambola sexy, ma è modernamente espressiva, pensante, viva, è la dimostrazione pittorica dell’esistenza stessa dell’Anima.


Power by  Stefano Giacchi